...appunti...

«Preferirei predire in piena libertà, indagando sulla natura, ciò che sarà utile a tutti, anche se nessuno dovesse capirmi piuttosto che, adagiato sui pregiudizi, godermi la lode che mi potrebbero tributare le folle.» Epicuro 





mirato *loading* volte
shiny...from 5/9/05
Questi sono gli avvisi pervenuti all'America prima dell'11 Settembre.
(fonte: "Terroristi", Newton & Compton editori.)
Parigi, dicembre 1994
Terroristi algerini del GIA progettano il dirottamento di un aereo per colpire la Torre Eiffel. Il piano viene neutralizzato dalla polizia francese.
Manila-Washington, 1995
Le autorità filippine informano CIA ed FBI che una cellula d Al Qaeda intende dirottare aerei sull'Oceano Pacifico.
Il progetto Bojinka fu una cospirazione terroristica del 1995 che, in una prima fase, prevedeva di far esplodere contemporaneamente sull’Oceano Pacifico qualcosa come 11 jumbo jet delle compagnie aeree United Airlines, Delta Airlines e Northwest Airlines, contando di uccidere circa 4000 persone Sempre nella prima fase si prevedeva di uccidere papa Giovanni Paolo II durante la sua visita nelle Filippine. In una seconda fase l'obiettivo era di colpire il quartier generale della CIA a Langley in Virginia con un piccolo aeroplano carico di esplosivo. La polizia delle Filippine arrestò una figura chiave, Abdul Hakim Murad, trovato con i detonatori e, grazie alla tortura da loro usata, rivelò il piano terroristico.
Manila, 1996
Le autorità filippine informano che piloti di Al-Qaeda andranno nelle scuole di volo degli Stati Uniti per imparare a volare in vista di missioni suicide lanciando aerei contro uffici federali.
Washington, 11 settembre 1999
un rapporto dell'FBI avverte che Al-Qaeda ha progettato il dirottamento di un aereo di linea per farlo schiantare contro il Pentagono come risposta agli attacchi aerei USA del 1998 contro i campi di addestramento dei terroristi in Afghanistan. Il rapporto, condiviso dal NIC (National Intelligence Council) , riporta le dichiarazioni di Ramzi Youssef, l'attentatore del World Trade Center, secondo cui sarebbero stati organizzati dirottamenti suicidi di uomini di Al-Qaeda contro edifici della CIA e della Casa Bianca.
Milano, 12 agosto 2000
Gli investigatori dell'FBI e della DIGOS di Milano registrano una conversazione tra esponenti di Al-Qaeda in Italia: l'istituto islamico milanese di viale Jenner stava organizzando un campo per integralisti islamici ed il presunto capo della rete egiziana dell'organizzazione, Es Sayed Abdelkader (detto Abu Saleh), non ché referente per l'Italia del medico egiziano Ayman al-Zawahiri, si reca di persona in aereoporto ad accogliere lo yemenita Abdulsalam Abdulrahaman, indicato come dirigente dei servizi segreti yemeniti. Secondo le intercettazioni, Es Sayed sarebbe stato informato dei futuri attacchi a New York e avrebbe fatto arrivare a Milano i passaporti dei kamikaze.
Washington, gennaio 2001
La FAA (Federal Agency of Airway) lancia il primo dei quindici avvertimenti dati prima dell'11 settembre: le linee aeree americane erano state informate che i cittadini americani potevano essere oggetto di attentati o dirottamenti.
Washington, marzo 2001
La FAA avverte il pericolo di dirottamento terroristico di voli americani destinati in Medio Oriente.
Washington, aprile 2001
La FAA lancia altri due avvertimenti di pericolo di dirottamento.
Washington, maggio 2001
George Bush apprende ufficialmente del pericolo di dirottamenti aerei da parte di seguaci di Osama Bin Laden. Nei mesi successivi altre segnalazioni si susseguono e ne vengono debitamente informate sia FBI che CIA.
Los Angeles, primi di giugno 2001
Ahmed Rassam viene arrestato all'aereoporto internazionale di Los Angeles con una valigetta bomba.
Washington, 2 luglio 2001
L'FBI informa ufficialmente la Casa Bianca dhe Ahmed Rassam aveva ricevuto l'ordine da Al-Qaeda di far esplodere la bomba nel terminale di un aereoporto americano.
Washington, 5 luglio 2001
George Bush incarica Condoleezza Rice e la NSA (National Security Agency) di verificare quali misure siano state intraprese per far fronte alle minacce segnalate.
Washington, 6 luglio 2001
Le verifiche degli apparati di sicurezza vengono sospese a seguito di informazioni che indicherebbero un piano di attacchi in Turchia e a Roma.
Washington, 10 luglio 2001
Kenneth Williams, agente dell'FBI di Phoenix, invia un rapporto all'FBI di Washington avvertendo che inflitrati di Al-Qaeda frequentano scuole di volo, sia a Phoenix che in Minnesota, per imparare a pilotare aerei solo nella fase di crociera, trascurando le fasi di decollo e di atterraggio.
Il rapporto, corredato da dettagli su possibili attacchi a Parigi, Roma, nelle Filippine e in America, per mezzo di aerei civili scagliati contro edifici pubblici, pare non sia stato trasmesso al presidente Bush, se non dopo l'11 settembre
Roma, 18 luglio 2001
Durante lo svolgimento del G8, viene bloccato lo spazio aereo di Genova-Brignole a seguito di un'informativa del servizio segreto russo che avverte di possibili attacchi aerei contro George Bush.
Furono installate batterie antiaeree attorno alla città ed impediti tutti i voli da e per l'aeroporto genovese. Si parlò esplicitamente di minacce terroristiche mediante l'uso di aerei suicidi.
Los Angeles, 18 luglio 2001
L'FBI emana altri due warnings su possibili attacchi di Al-Qaeda presso il Los Angeles International Airport.
Washington, fine luglio 2001
Agenti del controterrorismo ricevono il memorandum Phoenix (10 luglio ndA) di Kenneth Williams, ma decidono di differire l'esame del rapporto.
Crawford, 6 agosto 2001
Agenti CIA informano il presidente Bush che i seguaci di Osama bin-Laden stanno preparando un attacco contro gli Stati Uniti per mezzo di aerei e trasmettono un'informativa proveniente da fonte inglese secondo cui Al-Qaeda sarebbe interessata a prendere ostaggi su aerei per ottenere il rilascio dello sceicco Omar Abdel Rahman, figura centrale nell'attacco al World Trade Center del 1993.
Minnesota (vedi allarme 10 luglio ndA) 13 agosto 2001
Il franco-marocchino Zacarias Moussaoui viene arrestato per ingresso illegale negli Stati Uniti, Moussaoui aveva pagato 6.800 $ per seguire corsi di pilotaggio alla scuola di Normann, Minnesota. Al gestore della scuola aveva dichiarato di voler addestrarsi su un simulatore di Boeing 747 e di essere interessato solo alla fase di crociera. L'uomo che lo accompagnava, Hussein al-Attas, dichiarò all'FBI del Minnesota che Moussaoui aveva manifestato propositi di annientamento degli infedeli americani. David Rap, agente dell'FBI, insospettito dalle anomale richieste di Moussaoui, chese un mandato di perquisizione per penetrare nel personal computer dell'uomo, ma la direzione centrale del Bureau gli negò il mandato sostenendo la mancanza di prove sufficienti di un collegamento con la rete terroristica di Al-Qaeda.
Washington, 18 agosto 2001
La FAA viene avvertita circa il possibile uso di telefoni cellulari e penne come armi da utilizzare a bordo di aerei da dirottare.
Washington, 22 agosto 2001
L'FBI inserisce nella lista dei sospetti terroristi i nomi di due uomini sauditi: Kahlid al-Midar e Newawk al_Hamzi.
New York, 23 agosto 2001
Al-Midar arriva a New York, vengono avvertite CIA ed FBI, ma di lui si perdono subito le tracce.
Washington, agosto 2001
Il Mossad avverte la CIA che sono imminenti attacchi terroristici su larga scala contro obiettivi altamente visibili negli Stati Uniti.
Washington, 10 settembre 2001
La NSA intercetta una telefonata tra due alti esponenti di Al-Qaeda in cui si parla di un "grande attacco" e vengono impartiti ordini di rientro in Afghanistan per i militanti.
*11 settembe 2001*
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Tutti questi warnings potrebbero tranquillamente giustificare la simulazioni al Pentagono e alcune esercitazioni, che invece i complottisti utilizzano per sostenere il complotto.
Da questi diversi avvisi, emessi da servizi di intelligence di paesi diversi, sottolineo avvisi diversi e paesi diversi, si può dedurre anche un particolare 'abbastanza' importante. E cioè che se l'11 settembre fosse stato davvero un complotto della CIA, questi servizi segreti, che si erano quindi accorti di qualcosa, non avrebbero certo avvisato gli Stati Uniti, ma avrebbero invece avvisato il resto del mondo del fatto che gli americani stavano preparando il complotto. Questo è quindi uno dei numerosi, validi, motivi tecnici per cui questo ipotetico complotto suicida da parte degli Stati Uniti, era impensabile e irrealizzabile. Se ne sarebbero accorti tutti. Prima, ed eventualmente subito dopo.
Rimane però un punto, che è rimasto il mio unico dubbio (voglio fare un po' il complottista) sull'11 settembre. Qualcuno di competente mi ha già dato risposta e quindi soluzione, le risposte le ho trovate io stesso, ma voglio comunque esporlo:
può semplicemente essere, che l'11 Settembre non sia stato volutamente sventato?
Può essere che qualcuno, che ne so, ad esempio del controspionaggio, abbia depistato l'attività dei servizi di intelligence americani? O qualcuno all'interno degli stessi?
Oppure sono stati gli stessi avvisi, diversi tra loro e molti dei quali generici, ad aver impedito la messa a fuoco del problema? Considerando anche il fattore tempo, visto che segnalazioni, generiche e ambigue, partono addirittura dal 1994. Quindi, in realtà, gli avvisi sono stati pochissimi, con una media di meno di 3 su 365 giorni. Però 19 di questi 24 erano nel 2001. Ugualmente, alcuni erano abbastanza chiari. E se questi ultimi hanno effettivamente dato il via a simulazioni ed esercitazioni, perché gli americani non erano preparati?
E' comunque impossibile sventare un attacco portato da aerei civili a bassa quota con trasponder spento? Effettivamente, 4 aerei che spariscono dai radar tra migliaia che volano quel giorno, sono difficilmente individuabili, perché potrebbero essere ovunque. Se poi addirittura non si è a conoscenza di quale sarà quel giorno su centinaia di possibili in un arco di tempo di anni, ci si avvicina a comprendere il concetto di 'impossibile'. Il classico ago nel pagliaio.
Però, anche questo diventerebbe motivo in più per predisporre opportune contromisure. Perché non sono state installate batterie antiaeree ad esempio attorno al Pentagono?
Una risposta a quest'ultima domanda vorrei già darla, anche perché mi sorge spontanea. Ci fossero state batterie antiaeree al Pentagono (quindi a vista e di cui tutto il mondo sarebbe stato a conoscenza) o a proteggere altri potenziali obiettivi, gli attentatori avrebbero semplicemente indirizzato la loro scelta altrove, visto che l'enorme territorio americano offre infinite possibilità.
Che cosa è quindi successo? Che cosa, non ha funzionato?
Una volta iniziata l'azione, era probabilmente impossibile individuarla in tempo e sventarla. Hanno quindi semplicemente cercato di prevenirla e non ci sono riusciti?
(Avviso: nei commenti, per cortesia, evitare (verranno cancellati) di mettere link a pagine di siti complottisti, non affidabili e assolutamente di parte. Caso mai citare le eventuali fonti a monte, quelle comunque ufficiali. Grazie)



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