Sul Terrorismo

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24/05/2006
E i complottisti non furono più disoccupati

BIN LADEN: INCARICAI PERSONALMENTE ATTENTATORI DELL'11/9
"DUBAI - In un nuovo messaggio audio, Osama bin Laden ha detto di aver personalmente assegnato i compiti ai 19 kamikaze dell'11 settembre 2001.
Nello stesso messaggio, diffuso via internet, il capo di al Qaida rivela che
Zacharias Moussaoui, l'unica persona condotta a processo per gli attentati, sarebbe estraneo a quell'azione terroristica." (Ansa 23/05/2006 23:12)

Bene, dopo questa grande notizia vorrei dimostrare anche chi, e come, sostiene il complottismo e questa battaglia sporca contro gli americani: il giornalismo di sinistra. (non tutto, ma solo quello)

Cliccando possiamo vedere dove ha rifilato la notizia il Corriere della Sera, una delle notizie più importanti degli ultimi anni, e in che modo.  Titolo: "11/9: Bin Laden scagiona Moussaoui"

La Repubblica,
idem. / L'Unità punta sui diritti umani. Non ne parla proprio. / RaiNews24 

Aribandus @ alle 04:14 del 24/05/2006

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categorie: 11 settembre, opinione pubblica, al-qaeda, inchiesta pentagono


Commenti
#1    24 Maggio 2006 - 09:30
 
Ciao Ari,
ecco questo era proprio uno dei miei grossi dubbi. Considerato che di messaggi di Bin Laden ce ne sono stati parecchi e non tutti sono stati riconosciuti come autentici, possiamo fidarci di questo? così come possiamo ritenere vero quello rilasciato subito dopo l'11/09 dove Bin Laden si dichiarava totalmente estraneo ai fatti?
Non ho mai verificato l'autenticità di quella prima dichiarazione ma l'avevo sempre trovata sospetta.
Ecco perchè spesso mi trovo confuso quando certe dichiarazioni cozzano l'una con l'altra.
Tu cosa mi sai dire in proposito?
Su una cosa la sinistra insegna bene: che non bisogna prendere per vero tutto quello che ci dicono. E questo per uno come me vale sia a destra che a sinistra. Pertanto se non devo credere al primo messaggio allora non posso credere nemmeno a questo.
utente anonimo

#2    24 Maggio 2006 - 09:30
 
Il commento qui sopra è mio. Scusate.

DMD
utente anonimo

#3    24 Maggio 2006 - 14:38
 
Non ha mai detto esplicitamente che era stato lui. E' diverso. E penso si possa anche immaginare il perché. Penso che uno dei primi motivi fosse il fatto che subito dopo ci sarebbe stata la reazione americana molto forte, voluta. Ricercata probabilmente. Perché uno degli scopi (mezzo rispetto al progetto più grande) dei terroristi è anche quello di destabilizzare i paesi del medioriente.

Dal Libro Nero di Al-Qaeda di Roland Jacquard (Newton & Compton). Qualcuno lo critica perché è chiamato Libro Nero, ma la stessa casa editrice pubblica anche Il Libro Nero sulla Guerra in Iraq.

Pagina 124 - "Visto il numero di minacce che al-Qaeda fa pesare sul mondo, gli esperti temono che l'organizzazione colpirà, soprattutto negli Stati Uniti, bersagli altrettanto simbolici quanto le Torri Gemelle e il Pentagono, ma con l'intento di creare un numero di vittime ancora maggiore. Così, secondo le prime conclusioni di una inchesta classificata top secret e consegnata ai responsabili della NATO, l'aereo che si è abbattuto sul Pentagono avrebbe dovuto colpire la centrale nucleare di Three Miles Island, e non la Casa Bianca. E' stata la reazione dei passeggeri, quando ormai l'aereo volava molto basso, che ha fatto cambiare i piani dei dirottatori. Un attentato di questo tipo era stato previsto già da molti mesi e, difatti, la maggior parte delle centrali nucleari americane era oggetto di misure di sicurezza rinforzate applicate dalla Guarda Nazionale che già proteggeva segretamente 86 siti giudicati 'obiettivi ad alto rischio'.

Pagina 55 - Gli uomini di al-Qaeda e i loro alleati talebani disponevano di manuali di aviazione e di software di simulazioni di volo //Documenti trovati all'aereoporto di Kabul dimostrano che alcuni piloti della compagnia afghana Ariana hanno addestrato alla guida di aerei civili gli integralisti islamici. Alcuni di questi apprendisti piloti, forse futuri kamikaze, hanno lasciato l'Afghanistan prima dell'11 Settembre//
alcuni schedari contenevano le liste di militanti che risiedevano in Europa, Italia, Francia, Belgio, Gran Bretagna e anche in Canada; altri racchiudevano elenchi di indirizzi di posta elettronica o di siti integralisti poco conosciuti. Alcuni documenti dimostrano come Bin Laden e i talebani lavorassero di concerto in tema di acquisizione e sviluppo delle armi di distruzione di massa

Pagina 113 - "Al Zawahiri (...) si vantava con uno dei suoi rappresentanti a Londra di aver reclutato, negli Stati Uniti, 200 agenti dormienti, e questo solo otto mesi prima dell'attentato alle Torri Gemelle"

Pagina 85 - "(...) video del 15 dicembre 2001 "Fino al verificarsi di questo grande avvenimento, centinaia di persone dubitavano di voi ed erano in pochi a seguirvi. Ora, invece, centinaia di persone si uniranno a voi" - frase detta dai mullah sauditi a Bin Laden.

Pagina 86 - (...)"I combattenti di al-Qaeda possono vivere con poco, passano inosservati e molti di loro conoscono più di una lingua. Hanno imparato l'Enciclopedia del jihad a memoria, come fosse un'appendice de Corano e sanno costruire una bomba utilizzando una vecchia sveglia e una bombola di gas. Alcuni sanno pilotare Boeing 747, fabbricare tossine botuliniche in cucina, servirsi del computer per cercare istruzioni sui numerosi siti salafiti gestiti da al-Qaeda. (...) Al-Zawahiri:"I mujahidin hanno una qualità di cui è completamente privo il nemico miscredente, cioè la volontà del martirio, una forza spaventosa (...)

Pagina 129 - "Due mesi prima dell'attentato al World Trade Center, furono messe in circolazione diverse fatwa che legittimavano le operazioni suicide. Un documento riportato in appendice5 lo mostra chiaramente. E ve ne furono molte altre ancora, emesse dopo l'11 settembre, che contribuirono ad attizzare l'odio

Pagina 128 - "Un'altra fatwa, quella degli Ulema dell'Afghanistan, approvata dal mullah Omar nel settembre 2001, così recitava:
"In caso di aggressione da parte dei miscredenti contro un paese islamico, il jihad diventa un dovere sacro per tutti i musulmani. Se i miscredenti attaccano un paese islamico e il suo popolo non riesce a respingerli, tutti i musulmani, ovunque si trovino, sono invitati al jihad per respingere il nemico.
I più vicini devono arrivare per primi e così via, finché tutti i musulmani sulla terra non siano giunti sui luoghi del combattimento". Questa fatwa è stata scritta il 3/7/1422 (8 settembre 2001) e sottoposta al "comandante dei credenti" mullah Omar, il 6/7/1411 (11 settembre 2001), che l'ha approvata.
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#4    24 Maggio 2006 - 15:04
 
Il fatto di non dirlo subito è stata solo una scelta strategica. Da alcuni mesi la strategia di Al-Qaeda è infatti cambiata.

Un chiarimento a questo tipo di dubbi potrebbe essere tranquillamente il fatto che, se non fosse stata veramente Al-Qaeda, Bin Laden avrebbe potuto comunicarlo immediatamente a tutto il mondo sputtanando per sempre l'odiato Bush e gli odiati Stati Uniti. Meglio di così...
Ma anche questo non si può dire con certezza, perché comunque questa era una situazione che gli faceva comodo.
Però sono anche passati 5 anni, e considerando che tutto il mondo ce l'ha con gli Stati Uniti, un complotto del genere qualche servizio segreto l'avrebbe prima o poi svelato.
E' impossibile nascondere per tanto tempo i mandanti di un'azione di tale livello. Quindi solo uno stupido suicida avrebbe potuto organizzarla contro sé stesso.

Poi ricordo che Donald H. Rumsfeld l'11 settembre era al Pentagono.

Insomma dai, gli americani non saranno dei genii, ma così stupidi penso nessuno al mondo.E nessuno stupido può riuscire a nascondere cose simili.

Meno stupido è invece lasciare che le cose facciano il loro corso.
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#5    24 Maggio 2006 - 16:52
 
Guarda, lungi da me sostenere alcuna tesi di complotto, per carità. Dicevo solo che mi sembra strano un cambio di posizione così evidente. Le motivazioni che hai citato sono certamente valide. Ritengo però fosse valido anche il fatto di rivendicare subito la paternità di tali attentati. Se infatti il loro obiettivo era quello perchè non farsene vanto e radunare così un maggiore appoggio? proprio alla luce dei documenti che hai citato (vedi inviti alla fatwa) relativi all'immediato post 11/9. Cioè, mi sforzo in tutti i moti di capire le motivazioni dei terroristi musulmani ma volte mi pare che cadano in contraddizioni davvero eclatanti.
Se sei un terrorista hai ben motivo di rivendicare le tue azioni. Altrimenti, che muori a fare?
Ammetto la mia ignoranza in materia ma allo stesso tempo trovo legittimi i miei dubbi.
Che gli americani non siano stupidi, d'accordo. Ciò non toglie però che i servizi segreti non siano quella incredibile efficienza che si vede nei film e proprio l'11/09 ha messo in evidenza la realtà che ogni servizio segreto e governo sono composti da uomini e come tali fallibili e qualche volta perchè no, stupidi.
Per concludere, non credo affatto che gli americani si siano fatti del male da soli bensì che un pochino, per negligenza grave, se lo siano lasciato accadere.

DMD
utente anonimo

#6    24 Maggio 2006 - 20:36
 
DMD, sono d'accordo con te sull'inefficienza dei servizi segreti statunitensi.
Anche perché,ripeto, i segnali prima dell'11/9 erano stati tanti, e alcuni specifici. Il primo di cui ho letto è del 1996.
Parlavano del pericolo futuro di utilizzo di aerei civili in missioni suicide.
Però è il 1996. Per arrivare al 2001 ci vogliono 5 anni durante i quali succedono 1000 altre cose alle quali bisogna far fronte. Quindi queste segnalazioni vanno 'diluite' in questo arco di tempo. Però c'erano state.

Per quanto riguarda Al-Qaeda, non c'è stata ammissione esplicita, ma bene o male anche lì c'è stata.
Inoltre tutti e 19 i terroristi dell'11/9 erano legati ad Al-Qaeda, Hamas e Jihad.
Io non sono in grado di entrare nella testa di Bin Laden, però doveva anche aspettare di vedere come avrebbe reagito un'America per la prima volta attaccata in casa sua e in quel modo.
C'è stata subito la dichiarazione di guerra all'Afghanistan, quindi il sig. Osama può aver di conseguenza deciso di non rivelare niente in modo che gli americani passassero per aggressori. Questo era parte del suo progetto. E' stato furbo eccome.

Servizi segreti? Negligenza grave? Altroché. E infatti mi risulta che siano saltate molte teste e che ci sia stata una completa riorganizzazione.
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#7    25 Maggio 2006 - 00:29
 
Hei, a Matrix parlano del filmato di Arcoiris sull'11 settembre, se ci sei vai a vedere...
Beren
utente anonimo

#8    25 Maggio 2006 - 00:42
 
Sto guardando e sto scrivendo a Matrix
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#9    25 Maggio 2006 - 01:54
 
Ho appena finito di vedere Matrix: scusate, vado a vomitare.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Wellington

#10    25 Maggio 2006 - 02:04
 
Piacere
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#11    25 Maggio 2006 - 18:34
 
Ha anche scelto personalmente quelli che sono ancora vivi, e Mohamed Atta che era sorvegliato dal 2000?
Sergio s.
utente anonimo

#12    16 Febbraio 2007 - 23:55
 
Una domanda da cretino forse:
Ma perché all'inizio sono apparsi video di Bin Laden e poi, oramai da anni, appaiono solo vaghi messaggi audio? Non sarebbe loro primo interesse (dei talebani e Bin Laden) fare colpi mediatici contro gli USA ?
Secondo me è semplicemente morto Bin Laden, e il suo gruppo rilascia qualche audio confuso per alimentarne il mito e per mantenere compatti gli altri in giro per il mondo.
Non capisco proprio perché lui stesso, se fosse vivo, non dovrebbe apparire in video e dire "Hey eccomi qua Americani, con tutte le vostre tecnologie io sono ancora qui e non mi trovate..." con una bella copia del New York Times del giorno prima sottobraccio... allora si che sarebbe un bel colpo, e invece no, messaggi audio confusi e basta, da anni...
Madmats
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#13    17 Febbraio 2007 - 08:56
 
Le sole apparizioni in video sono quelle di Al Zawahiri, il medico egiziano, suo fedele braccio destro, il quale secondo me ha preso il comando di Al Qaeda, e mantiene ar²tificialmente vivo Bin Laden per i motivi già espressi da Madmax precedentemente...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ephrem

#14    17 Febbraio 2007 - 19:10
 
Sì probabilmente è morto (potrebbe anche volerlo far credere..). Comunque i messaggi di Al-Qaeda, nel complesso e in frequenza, sono aumentati. Di tanto.
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