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30/04/2008
Finiscono online le dichiarazioni 2005 dei contribuenti italiani

Finiscono online le dichiarazioni 2005 dei contribuenti italiani, Quindi niente più limiti alla curiosità. Il sito dell'Agenzia delle Entrate pubblica le dichiarazioni 2005 di persone fisiche, società dì persone, società di capitali ed enti non commerciali. E la voglia di fare i conti in tasca agii amici, ai colleghi, ai parenti ma anche ai vip, manda in tilt il sito internet. Obiettivo dell'iniziativa è "un quadro di trasparenza", dice il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Romano, che ha adottato il provvedimento per la pubblicazione degli elenchi. Il sito è www.agenziaentrate.gov.it, in relazione agli uffici territorialmente competenti. (Televideo). 

Bisogna essere fuori di capoccia, perché si è fornito un database alla criminalità, ed è stato un gesto che se continuato, fortunatamente è stato bloccato, avrebbe spinto all'evasione delle tasse: chi, di non stupido totale, avrebbe voluto mettere online, violazione totale della privacy, il proprio portafiglio?!!!

Visco, ministro uscente della rimozione del Generale Speciale, dice che questa si chiama "democrazia"..

Una cosa del genere non l'ho mai vista. Penso che il regìme cinese non ci sarebbe arrivato.
Ma neppure il regime nazista, o fascista, l'avrebbe mai fatto. Nemmeno Ceausescu.

(...) Aggiornamento:
ma non ci credo ancora, con tutto il rispetto non ricevuto, bisogna essere completamente 'fuori'.

Sdrammatizziamo:
:-) invece di scrivere "democrazia", avevo sbagliato tasto premendo la S al posto della D...
e veniva fuori semocrazia

Aggiornamento: questa pubblicazione online dei fatti privati dei cittadini è stata fatta durante il ponte del 1° Maggio, mentre la gente è in viaggio. E non è la prima volta che il governo Prodi, mi sembra di ricordare, mette in pratica operazioni importanti e discutibili mentre i cittadini sono in vacanza.

Aribandus alle 20:40 del 30/04/2008

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categorie: politica, minacce
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Commenti
#1   02 Maggio 2008 - 15:58
 
Non vedo dove sia lo scandalo. In Finlandia basta un sms.
utente anonimo

#2   02 Maggio 2008 - 18:44
 
Lo scandalo, che vedo io, l'ho scritto nel post.
Fatalità, non capita, la vedo allo stesso modo di Grillo. Ha segnalato gli stessi rischi.

poi non siamo in Finlandia (ho trovato l'articolo di Repubblica che ne parla) ma in Italia.
Anche in America hanno le porte di compensato con le zanzariere, prova a metterle in Italia. E prova oltretutto a farlo senza avvisare i proprietari (magari quando sono pure in vacanza).
Senza contare che in questo modo si incentiva l'evasione fiscale... meglio essere evasori che rischiare di essere rapinati o rapiti o subire il pizzo o peggio.
E' stata, secondo il mio parere, una grande carognata, e una decisione più pericolosa dell'indulto.

E Internet, non è l'sms di 1 singola persona che oltretutto, con la sua richiesta, si espone (numero di cellulare, nome e cognome) direttamente al fisco.
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#3   02 Maggio 2008 - 19:02
 
Per farti capire:
prova a stampare il tuo reddito sulla targhetta che porta il tuo cognome nel campanello di casa tua, il campanello che sta sulla strada.
Lo faresti?
Eppure sarebbe la stessa cosa...

Ma davvero sarebbe la stessa cosa? No, pubblicarlo su Internet è molto peggio perché Internet è il mondo intero dei civili (persone per bene) e della criminalità, e non il normale passaggio di persone che avviene quotidianamente nella via in cui abiti.
E in Italia, oltre a mafia e a delinquenti improvvisati che in questo modo vengono pure incentivati, ci sono pure un sacco di non italiani, clandestini e regolari, che sono delinquenti e che vanno negli internet point. Si collegano anche loro, e magari sono i "curiosi" tuoi vicini di casa o di zona.
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#4   02 Maggio 2008 - 19:11
 
Ma davvero vi scandalizza tanto questa pubblicazione? Non è che avete qualcosa da nascondere? Pensate davvero che la criminalità organizzata abbia bisogno del data base dell'Agenzia delle Entrate? Si chiama organizzata proprio per quello, il suo data base ce l'ha già, molto più aggiornato, attraverso la sua vasta rete di informatori. Con questa pubblicazione, invece, c'è rischio che salti all'occhio di qualcuno lo stile di vita eccessivamente lussuoso di qualche nullatenente... Non è che anche a Grillop secca vedere la propria dichiarazione dei redditi on line? Le sue denunce potrebbero sembrare meno nobili se quantificassimo quanto gli rendono...
utente anonimo

#5   03 Maggio 2008 - 00:48
 
Se uno pensa agli altri, invece che ai propri miseri interessi personali e cioè quelli di spiare gli altri, quello che vedo io lo vede pure lui.
Senza contare che è stata infranta la legge e che siamo sul penale
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#6   03 Maggio 2008 - 00:51
 
E poi "vi scandalizza" a chi? Mi sono scandalizzato solo io su questo blog, vediamo di mettere a fuoco.
Sono da solo, e nessuno dei miei amici blogger su questo blog si è espresso in merito a questa notizia.
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#7   03 Maggio 2008 - 00:54
 
questo e' solo l'inizio, perche' dobbiamo stupirci, anzi devono continuare con queste magie, e chissa' che qualcuno si incazzi che sarebbe
utente anonimo

#8   03 Maggio 2008 - 09:08
 
secondo me si scandalizza solo chi ha qualcosa da nascondere. Di chi, come me. è lavoratore dipendente, il reddito non è mai stato un grosso segreto, ma individuabile per via induttiva. Certo, vedere confermato che l'idraulico, il gioielliere, l'avvocato, il dentista ecc dichiarano meno di uno spazzino potrebbe portare a tensioni sociali e noi non lo vogliamo, per carità.
utente anonimo

#9   03 Maggio 2008 - 12:28
 
Ho scritto ieri sera su Parbleu a questo proposito.
Lo scandalo... sono tanti. :)
Innanzitutto, la pubblicazione di dati relativi al 2005 (perché proprio quell'anno lì? Come mai non devo sapere lo stipendio da parlamentare di Caruso, per esempio?) senza minimo avvertimento agli interessati, così, all'improvviso e a tradimento.
Una manovra superficiale e populista, specchietto per le allodole di chi crede che questa sia trasparenza: i dati sono sempre stati disponibili (beata ignoranza della gente!), solo che per accedervi era necessario identificarsi. Internet invece permette accesso anonimo, e come tale non rintracciabile in alcun modo (si pensi agli internet point).
Che male c'è ad identificarsi?
Quando si cita la Finlandia e gli sms, si dimentica proprio questo fatto cruciale: un sms viene da un numero di telefono; il numero di telefono ha un proprietario. Semplice.
Poi, un'altra cosa. Gli illeciti fiscali devono essere accertati nelle sedi competenti. O vogliamo che sia il vicino di casa a fare il poliziotto o il finanziere sul presunto illecito del dirimpettaio?
Ecco dov'è lo scandalo: che non siamo in democrazia, ma, davvero, in Semocrazia!!! :))
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#10   03 Maggio 2008 - 12:30
 
Scusa, Ari, leggo solo ora che avevi già fatto le stesse considerazioni che ho fatto io.
Va da sé che sono completamente d'accordo con te!
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#11   03 Maggio 2008 - 16:47
 
Dire che sono scandalizzata è dire poco....hanno tentato di mettere una pezza dopo poche ore bloccando l'accesso, ma la frittata era fatta ormai i dati erano in giro per internet e basta andare su emule (per dirne una) e scaricare tranquillamente tutti i dati. Con quest'ultimo colpo di coda il precedente governo ha dimostarto ulteriormente che erano una branca di idioti
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#12   03 Maggio 2008 - 19:50
 
Ciao.
Se posso esprimere il mio modesto parere di impiegato, aldilà delle considerazioni politiche che si possono fare certamente, rendere pubblici certi dati è giusto. Eppoi se non ho letto male si può già fare andando all'agenzia dell'entrate e facendo una semplice richiesta. Quindi in fin dei conti non sono dati riservati dopotutto.
Se non si ha nulla da nascondere non vedo il motivo di tanta animosità.
La criminalità organizzata non ha bisogno di certe inezie per sapere quello che c'è da sapere. I rapimenti ci sono sempre stati ed il pizzo lo si paga da una vita. E lo stesso vale per la delinquenza comune. Se un ladro, e parlo di quelli professionisti svaligia una casa sa già quello che troverà. E lo sapeva fin da prima di oggi. Quelli meno preparati entrano a casaccio dove capita. Anzi da quello che sento dalle mie parti le vittime preferite sono i poveri vecchi spesso non proprio persone ricche per non dire indigenti. Perchè sono meno protetti di gente come un Luca di Montezemolo e dello stesso Grillo che stavolta ha scantonato di brutto.
Che differenza fa sapere se un povero cristo guadagna 600 o 900 euro al mese.
Anzi a me comune cittadino fa piacere sapere quando guadagna l'idraulico che ha il negozio sotto casa mia e che ha comprato ben 4 grossi appartamenti in zona negli anni, e vi assicuro che non è una zona economica, e che se rilascia 10 ricevute l'anno è pure troppo. Almeno ai miei genitori ed a gente che conosco in zona non l'hai mai fatto.
Il bello che sono proprio loro che poi si lamentano che gli ospedali fanno schifo, che le strade sono piene di buche o che i servizi pubblici in generale non funzionano.
Se tutti pagassero quello che c'è da pagare allora sì che si potrebbe fare una seria politica di riduzione fiscale e far funzionare un pò meglio le cose.
Sempre non contando lo spreco e la corruzione che c'è negli apparati dello stato.
Perchè se anche il governo centrale mi abbassa le tasse eppoi le regione ed i comuni me le alzano non cambia un tubo.
Chi come me paga sempre lo stesso se non di più e chi evade lo continua a fare sia con il governo che con le regioni di qualsiasi colore siano.
Sempre per curiosità sono andato a vedere il reddito di un certo avvocato che conosco quando l'altra mattina ancora si poteva accedere al sito dell'agenzia.
Sapevo già da amicizie in comune che la megacasa che ha è intestata alla moglie ufficialmente casalinga. Il figlio studente universitario cammina in cayenne, lui in mercedes da 100 euro o giù di lì e sapete quando ha dichiarato? Forse è meglio che non ve lo dico se non potreste iniziare a dubitare dell'onesta degli avvocati. Ma penso che lo stesso discorso valga per una buona fetta di polozione a parte impiegati, precari e roba simile.
Se non erro secondo il ministero delle finanze con i soldi dell'evasione fiscale ci si potrebbero fare parecchie finanziarie senza pesare sempre sugli stessi.

Elia
utente anonimo

#13   03 Maggio 2008 - 20:00
 
Ciao Squitto.
Prima un OT se Aribandus me lo permette. Sono venuto velocemente sul tuo blog. Bellissimi i tuoi gatti. Io in passato dai miei ne ho avuti fino a 8 tutti trovatelli oltre a vari cani. Ora solo 2 oltre a vari cani anche lì in campagna dai suoceri. La moglie dice che i divani costano troppo. Uno Yorkshire basta e avanza.

Ritornando al discorso. Non penso che visco non abbia voluto far sapere quando guadagnava caruso da parlamentare anche perchè è lo stesso stipendio d'oro di tutti gli altri che siedono molto spesso indegnamente sugli scranni del parlamento. E te lo dico senza fare distinzioni di colore politico.
Se una manovra del genere l'avesse fatta in passato tremonti ve la sareste presa nello stesso modo?
Pensaci seriamente prima di darmi un'eventuale risposta. Non vorrei una risposta basata sull'emotività politica. Senza offesa.
Elia
utente anonimo

#14   03 Maggio 2008 - 21:12
 
Se è Visco che ha autorizzato questa cosa è fuori di testa! Hanno rotto le palle con la Privacy (negli studi di chi si occupa di contabilità o dichiarazione dei redditi, i dati sensibili devono essere protetti: e quindi viaaaa ad adeguarsi a tutte le misure di sicurezza, fra cui PASSWORD nei computer per il trattamento di dati) e poi viene fuori sta storia!!!!!! ma che venga ... ma ci rendiamo tutti conto! DEVONO PAGARE E TANTO!
utente anonimo

#15   03 Maggio 2008 - 21:58
 
Se una manovra del genere l'avesse fatta in passato tremonti ve la sareste presa nello stesso modo?

Avrei scritto che era un gesto criminale.
In un paese democratico, soprattutto democratico, un gesto del genere sarebbe stato punito immediatamente.
Insomma, se devo dire fino in fondo quello che penso, per chi compie un gensto del genere, con l'incarico e le responsabilità che ha, ci vorrebbe il carcere.
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#16   04 Maggio 2008 - 00:51
 
Ciao Aribandus.
Tu affermi che: Bisogna essere fuori di capoccia, perché si è fornito un database alla criminalità, ..., avrebbe spinto all'evasione delle tasse

Per quanto riguarda la criminalità io continuo a pensare che la stessa non ha bisogno di vedere quanto dichiara una persona per fargli qualcosa di brutto. Se io fossi un rapinatore e vedessi uno che cammina in ferrari ed un altro che cammina con una fiat punto non avrei dubbi sulla mia scelta. Dichiarazione dei redditi o meno. Si potrebbe obbiettare che chi cammina in punto e c'ha i miliardi ora deve temere. Ma vedendo il livello culturale del paese dove ormai apparire è la cosa più importante penso che persone piene di soldi e che fanno la vita dei miserabili si contino sulle dita di una mano. A questo punto fossi in loro me ne vedrei bene dei soldi che hanno. O aspettano che se li mangiano i vermi quando saranno sotto 2 metri di terra.
Per il discorso evasione non riesco a trovare il nesso della tua affermazione.
Secondo i dati del 2004, gli ultimi rilevati, l'evasione fiscale in questo paese è sull'ordine dei 270 miliardi di euro, pari al 55% del gettito totale.
Queste sono cifre che avrebbero dovuto essere in quei dati di cui tu abborri la pubblicazione.
Quante di quelle persone che sono su quelle liste hanno evaso.
Ed allora mi domando chi offende di più la democrazia ed il popolo italiano. Un evasore o chi pubblica certi dati. E guarda che io Visco non lo sopporto.
Forse è il metodo sbagliato ma se anche questo servisse a diminuire l'evasione ben venga.
Quante strutture spesso essenziali si potrebbero costruire solo con la metà di quei 270 miliardi di euro.
Eppoi non sei tu che affermi che ognuno nel proprio piccolo deve dare una mano per aiutare la polizia. In questo caso la finanza.
Se tu dovessi scoprire leggendo quei dati che un tuo vicino dichiara 10 e campa per 1000 ed poi vedi un altro che non ce la fa ad arrivare a fine mese e vedi che con uno stipendio da fame comunque riesce a portare avanti una famiglia cosa faresti. Non ti roderebbe nelle parti basse. Io una segnalazione la farei. Anche certe cose fanno danni al pari del terrorismo o della droga. E molto più di quanto si possa giudicare a prima vista. Tipo i morti sul lavoro. Quanti imprenditori negano le più elementari misure di sicurezza adducendo motivi finanziari eppoi non si fanno scappare all'ultimo modello di SUV e fanno dichiarazioni dei redditi da fame. E ci sono più morti in un anno per lavoro che per terrorismo o per droga.
Per non parlare poi della possibilità con i soldi in più di reclutare nuove forze dell'ordine visto che sono in carenza di organico da anni. Anche per mancanza di fondi.
Sarebbe un bel circolo virtuoso. Ah mera utopia.

Elia
utente anonimo

#17   04 Maggio 2008 - 12:38
 
Ripubblico perché il tag aperto dà problemi (così tolgo il grassetto):

-----------
Ciao "Elia".

Scusa, alzo un attimo la voce perché non ci arrivi:

se ho bisogno del gossip mi compro Evatremila (o quello che è).
I dati fiscali erano già disponibili a tutti, bastava richiederli, quindi non è questione che chi si lamenta ha qualcosa da nascondere, è questione di VIOLAZIONE DELLA LEGGE, e non c'è gossip che tenga.
Se tu filmavi o fotografavi IL TUO, personale, voto, rischiavi mi sembra 1000 euro di multa e la galera. Sicuramente se poi il tutto lo mandavi su Internet (ed era il tuo personale voto, figurati se filmavi gli altri per TRASPARENZA).
Gli indirizzi IP non possono essere pubblicati per intero per non violare la privacy, altrimenti ti rompono le balle. Splinder li ha addirittura sostituiti con dei codici criptati.
Quando cammini per strada non puoi pretendere che la gente giri con il portafoglio aperto per mostrare a te, "feticista", quanti danari contiente: saranno affari suoi o no? Oppure quelli come te pretendono di sapere quanto diavolo uno tiene in tasca?
La richiesta via sms? Benvenga, è tutta un'altra cosa, che problema c'è? Si sa chi chiede i dati, e i dati vengono forniti solo a lui! Me sembra 'n'altra cosa.
Ma un ministro non può sbattere i dati, pesonali, economici, di tutti i cittadini dell'Italia, sul mezzo più pericoloso che esista e che è Internet!
Tanto che, se tu li utilizzi, tu navigatore, adesso rischi la galera! E questa decisione altro non è che un tentativo di limitare i danni, un tentativo giusto, ma più giusto ancora sarebbe mandare in galera chi ha permesso (addirittura voluto) accadesse una cosa del genere. Invece no, siccome la legge non è uguale per tutti, si pagano gli effetti, l'uomo ladro, e non chi ha creato l'occasione perché ciò avvenisse.
Gli "operai" delle forze dell'ordine, cioè gli agenti di polizia, i carabinieri e anche i finanzieri credo, e i militari in genere, al minimo sbaglio che fanno, pagano, e molto salato.
Porca miseria, un politico non può fare una cosa del genere e senza pagarne le conseguenze. La legge deve valere anche per i politici, i quali vengono strapagati.
Se avessi qualcosa da nascondere non starei certo qua a mettermi in cattiva luce con tante persone, ma farei finta di niente e anzi apparirei contento.

I finanzieri non hanno bisogno di pubblicare i dati online per chiedere aiuto, i dati li hanno loro e quindi li hanno già. E non si combatte l'evasione con un'azione, oltretutto illegale, del genere che mette in pericolo (il pericolo non guarda l'evasione o meno) tutti gli italiani, perché se di conseguenza uno evade per non essere obiettivo dei criminali dopo la violazione della sua privacy (vedi sito Codacons, c'è anche il modulo per richiedere i danni)... lo si potrebbe addirittura comprendere (non dico giustificare, anche se però in questo caso ho dubbi).

Non sono notizie da Bar Sport queste, sono i cazzi degli altri, e gli altri hanno il diritto alla privacy. E i cazzi degli altri non sono per forza l'evasione fiscale, non è che tutti quelli che hanno più degli altri, evadono, ci sono anche quelli che meritano, perché sono più bravi e più intelligenti di me e di te e di tanti altri che poco hanno da lamentarsi se non con sé stessi.
Si incomincino ad abbassare le tasse, e vedrai che l'evasione cala, perché se uno nemmeno arriva a fine mese per il costo della vita e per le tasse enormi, o muore di fame, o va a rubare, o dichiara meno di quello che prende e quindi va ugualmente a rubare. E chi lavora in nero ruba ugualmente, anche se è un operaio.

E nessuno è contro la lotta all'evasione, ma non è questo il metodo, non è questa la legalità,
è stata solo un'azione che non sta, né in cielo, e né in terra.
In un paese civile e dimocratico.

-----------
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#18   04 Maggio 2008 - 12:52
 
Inutile che ripeta quello che ha scritto Ari, perché sono d'accordo con lui.
Se l'avesse fatto Tremonti, io avrei detto le stesse cose che dico.
Ma siccome il se è quello che farebbe la differenza tra mio nonno e una carriola, mi limito ad attenermi ai fatti, e i fatti sono quelli qui descritti.
Grazie per i complimenti ai gatti.
:)

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#19   04 Maggio 2008 - 16:13
 
Ciao Arinbandus e Squitto.
La mia opinione è che la pubblicazione di questi dati non sarà la manna che dite voi per la criminalità. Continuo a dire che le cose che si devono sapere i criminali già le sanno.
Nessuno nega che ci sia stata una violazione della privacy. Una violazione della legge. E comunque per questo bisogna attendere le risultanze delle indagini e di eventuali condanne. Le nostre in fin dei conti sono solo opinioni personali. Si può dire di tutto dei nostri politici tranne che non sono furbi e non sanno quello che fanno in termini di legge.
Grazie per il feticista. Ma se per scoprire delle ingiustizie bisogna scendere a mezzi così meschini, o per dirla alla Blondet alla democrazia di Robespierre, io sono daccordo. Tranne che per le decapitazioni naturalmente. Se fossimo un paese con più coscienza sociale e meno egoista forse non si dovrebbe arrivare a tanto. E con questo non voglio dire che lo scopo di Visco fosse quello di diminuire l'evasione, figuriamoci. Io però la vedo in quest'ottica.
Se come dici tu la finanza ha già tutti questi dati perchè c'è una percentuale così alta, il 55%, di evasione.
Forse è anche per mancanza di mezzi. E se non i sono i soldi, questi mezzi come li possiamo reperire. E' un circolo vizioso. Più si evade più mancano i soldi. Più mancano i soldi meno mezzi ci sono per combattere l'evasione.
Per finire io ho capito, al contrario di quello che pensi di me, il tuo discorso. Io ho solamente detto la mia.

Elia
utente anonimo

#20   04 Maggio 2008 - 20:35
 
Ok
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#21   06 Maggio 2008 - 10:50
 
Rosario (AI = 548cd6ffd7c277c)
Elia (AI = 548cd6ffd7c277c)

Vedi commenti in questo post ("Grandissimo Vittorio Sgarbi ad Annozero", 1/5/2008)
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#22   07 Maggio 2008 - 12:45
 
Ma tutta stà caciara per qualcosa che già è d idominio pubblico!?
La dichiarazione dei redditi è sempre stata pubblica, veniva pubblicata (non integralmente) sui quotidiani ed è sempre stata consultabile da chiunque.
Pubblicarla su internet (potente mezzo di comunicazione) non dovrebbe destare tutto questo scandalo.
Qualcuno ha qualcosa da nascondere?
utente anonimo

#23   07 Maggio 2008 - 13:40
 
Chiedilo al Garante della Privacy e alle associazioni dei consumatori e ad alcuni magistrati.

Nei commenti precedenti ci sono già tutte le risposte.
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