...appunti...

«Preferirei predire in piena libertà, indagando sulla natura, ciò che sarà utile a tutti, anche se nessuno dovesse capirmi piuttosto che, adagiato sui pregiudizi, godermi la lode che mi potrebbero tributare le folle.» Epicuro 





mirato *loading* volte
shiny...from 5/9/05
Una fonte vicina all'amministrazione Usa, chiedendo di mantenere l'anonimato, aveva dichiarato ieri che "Non c'é dubbio che i capi di Al Qaida (Ayman al) Zawahri, Bin Laden ... si trovino nelle zone tribali del Pakistan".
"Noi crediamo - aveva aggiunto - che i dirigenti del Consiglio (consultivo), la Shura, dei taleban, guidato dal mullah Omar, stiano a Quetta in Pakistan. Fanno funzionare la Shura, fanno funzionare il comando strategico e dirigono (le operazioni) dalla città di Quetta (capitale del Belucistan [1], nel sud ovest del Paese) all'interno del Pakistan". (Ansa)
Eh! Che diamine, che novità, ma ogni cosa a suo tempo. Un passo alla volta.
Usa: "Ehi Pakistan, lo sai che lo so, e lo sai che so che sai che lo so".
[1] «Il Belucistan pakistano è ritenuto dalla CIA il principale rifugio e serbatoio di reclutamento dei terroristi affiliati ad Al-Qaeda. Khalid Sheikh Mohammed, numero tre dell'organizzazione e pianificatore degli attentati dell'11 settembre, catturato nel marzo 2004 a Rawalpindi, e suo nipote, Ramzi Yousef, in carcere negli Stati Uniti, cervello del primo attacco alle Torri nel '93, sono entrambi di famiglia baluchi».
Fonte: Terroristi, ed Newton & Compton, 2005.
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Secondo Scotland Yard la Bhutto è morta per colpa dell'esplosione e non per i colpi di pistola.
Gli esperti di medicina legale e balistica di Scotland Yard sono stati per due settimane in Pakistan e si sono avvalsi di alta tecnologia per ricostruire la traiettoria delle tre pallottole sparate verso la Bhutto, morta a 54 anni, dopo essere stata per due volte primo ministro. I proiettili hanno tutti mancato l'obiettivo, ma uno l'ha sfiorata facendo sollevare il velo sulla testa. Secondo Scotland Yard, lo stesso attentatore - vestito all'occidentale, con gli occhiali da sole e senza barba, che nei video amatoriali si vede mentre spara - si è quindi fatto saltare in aria.
(...) La Bhutto, afferma Cary, ha battuto la testa contro il tetto apribile dell'auto. Il movimento dell'ex premier, il Ppp, insiste che la Bhutto é stata uccisa da una pallottola, versione che sosterrebbe la tesi di un assassinio deciso nelle stanze del potere di Islamabad e dai servizi segreti. Il marito si è rifiutato di permettere l'autopsia, per cui il presidente Pervez Musharraf ha chiesto aiuto alla Gran Bretagna. Il Ppp, principale partito d'opposizione, anche oggi ha respinto le conclusioni dell'inchiesta britannica e continua a chiederne una delle Nazioni Unite. Il governo ha imputato la responsabilità dell'attentato a un leader filo taleban, e legato ad al Qaida, di una zona tribale del Nord Ovest, Baitullah Mehsud, che ha sempre negato ogni coinvolgimento. Ieri, le autorità hanno annunciato l'arresto di due uomini legati a Mehsud. (Ansa).
Non mi convince.
Resta comunque il fatto che, colpita o meno, le hanno sparato.



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