Sul Terrorismo

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«Preferirei predire in piena libertà, indagando sulla natura, ciò che sarà utile a tutti, anche se nessuno dovesse capirmi piuttosto che, adagiato sui pregiudizi, godermi la lode che mi potrebbero tributare le folle.» Epicuro


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19/11/2009
La droga spaccia violenza

Questa la notizia appena vista (sul Corrier)


Il marketing un po' lo conosco di mestiere, e ho pensato, che oltre quel 10% di genialità contenuta in questa idea, c'è ben un 90% di idiozia, e paradossalmente una percentuale di violenza dietro le quinte. E' troppo poco normale, mi son detto, è troppo una proposta deficiente.

(mumble) Ma, la Danimarca ,a droga com'è messa? Mi son chiesto, perché bisogna essere tanto fuori per far una proposta del genere, così violenta, perché la violenza dipende direttamente dalla droga:



CVD
  (uno dei miei più veloci post in assoluto, penso 3 minuti non di più)
-

Senza contare che di allarmi del genere, da parte di enti governativi preposti allo studio del fenomeno, ne arrivano continuamente, i politici lo sanno, sanno che pure la violenza, è strettamente dipendente dalla droga, quindi la sicurezza in Italia (e nel mondo) è dipendente soprattutto dalla droga (negli episodi di cronaca nera c'è quasi sempre, in un qualche modo, di mezzo la droga), ma di concreto, a parte uno spottino inutile perché (anche per la pianificazione inesistente) non è in grado di raggiungere alcun obiettivo, non fanno nulla.

Aribandus @ alle 18:15 del 19/11/2009

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categorie: politica, droga, danimarca, opinione pubblica

18/11/2009
Il Pdl ha un Prodi in casa

Vi ricordate quando, Prodi, aprì al voto agli stranieri? Solo per correre meglio contro Belrusconi? Ricordate quando, a causa di tutti i delinquenti rumeni entrati in italia, a causa pure della nostra certezza di garanzia dello sconto di pena, e quindi a causa dell'alto numero di crimini che commettevano, c'era la rumeno-fobia? Lui non sapeva, non sapeva quanti rumeni c'erano in Italia, non se ne curava. Era colpito da questo santonismo radicale, che distribuiva ai quattro venti, pooo-po-po-po, quella moralità circondata da una sfera di demagogia spessa 50 centimetri, che ti fa andare i maroni a terra da tanto che pesa... Che fa finta di risolvere i problemi quando in realtà ci scende a compromessi permettendone così l'immortalità, come a droga e mafia.

Aribandus @ alle 22:22 del 18/11/2009

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categorie: politica, dialogo, barzellette

Barbie col burqa




Certo la potevano fare un po' più bella... (
interiormente, sia chiaro)
fonte immagine originale:
articolo - foto 
-
Fulla, la Barbie musulmana | L'Ikea consente il velo ai propri dipendenti | I Burkapapà 
etc.

Aribandus @ alle 19:52 del 18/11/2009

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categorie: islam, vignetta

Quando la stampa getta esplosivo sul fuoco / Corriere della Censura

 1° post (di oggi)   

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Sull'articolo di ieri sui Nat, 


il Corriere della Sera (della serva) mi ha censurato un commento, questo:


Ecco gli screenshot che dimostrano testo, ora e pubblicazione del commento censurato.
Era una domanda non certo faziosa, stavo cercando di ragionare, di capire, di farmi aiutare per capire il motivo per cui, ai quotidiani più importanti d'Italia quei volantini non sono stati mandati. Non è strano? Li hanno mandati:




ma non al Corriere e a Repubblica. Strano. 
E la domanda mi è stata censurata.  
Certo, possono arrivare anche nei prosimi giorni, però ormai è strano.
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2° post (in differita) 
  

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Quando i giornalisti gettano benzina sul fuoco.
Spesso acceso da loro stessi.   

Leggevo poco fa (il 13 novembre) questa notiza su Tgcom (prima
collegamento al post precedente):


(un popolo civile no eh?)


Poi decidevo di aprire il Corriere, versione online.

 


Notato qualcosa? C'è scritto che, 'era stato arrestato perché era uscito con la fidanzata. E questa è la spiegazione, la conclusione al titolo "Così hanno ucciso mio figlio".  
Sostanzialmente, questi circa 10 centimetri per 6/7, dipende dalla risoluzione del proprio video, dicono, e lo dicono dal quotidiano più 'autorevole' e influente che ci sia, infondono il concetto, ma dato il livello della fonte viene pure elevato a verità assoluta, che è stato ucciso perché era uscito dalla sua fidanzata!

Ma ci rendiamo conto? Una roba terribile! E' stato ucciso perché è uscito con la sua fidanzata! Ma chi sono questi supermostri, devono pagarla! Questo, senza pensare, penserei leggendo quel testo: ucciso perché uscito con la fidanzata.

Beh, saranno pure le parole della madre (assicuro il dato passa in secondo piano, di fronte ad altri termini nemmeno ci si accorge), si può capire il suo dolore, ma pubblicare che è stato arrestato perché uscito con la fidanzata è una falsità totale, perché era evaso dai domiciliari. No?
In realtà non credo siano le parole della madre, che probabilmente finiscono la frase precedente, infatti una madre non direbbe "tossicomane, ai domiciliari...".

E quindi? Poi ci scandalizziamo se qualcuno del popolo più drogato d'Europa, di cui una buona metà ammalato di ideologia cronica, dà di matto?

Questo senza voler togliere importanza ai fatti (e un giornalista non ha certo colpa della consuetudine di un giornale), che vanno certamente accertati, e se ci sono colpevoli dalla legge vanno puniti, ma... insomma, va bene che un giornale ha bisogno di denaro perché i suoi dipendenti hanno bisogno di denaro, ok che torna utile trattenere il lettore sulle proprie pagine, ma, per l'amor del cielo (il cielo, cos'è?) un po' di senso di responsabilità a volte non guasterebbe.  
State a vedere, adesso sicuramente, per circa un mese un mese e mezzo, ogni giorno sulle carceri se ne leggerà una, dopodiché si passerà a qualcos'altro per un periodo uguale, e così via a preparare intrattenimenti con salse di peperoni e fagioli.

 

Aribandus @ alle 13:20 del 18/11/2009

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categorie: libertà di stampa, nuove br

Ragazzi, non drogatevi

Non provate mai la droga.

Anche se in quel momento, particolare, insieme a tanti altri vostri amici, sembra la cosa più normale e leggera e divertente da fare.


DOVETE INVECE RESISTERE.

In quel momento i vostri amici non sono vostri amici ma è la droga che li sta usando. Non provatela, non ci cadete anche voi. Dopo non sarete mai più liberi e comincerete a piangere quando sarà troppo tardi.
Se volete sfogarvi, piuttosto tirate un pugno a chi con un sorriso ebete stampato sulla bocca vi sta offrendo quelle schifezze. Per le donne, se avete la possibilità di scappare, un bel calcio alle palle e sugli stinchi (+ 4 ceffoni in omaggio). Non fidatevi di chi parla bene della droga, lo fanno solo i drogati, gli spacciatori, gli sciocchi e gli assassini.
Se nella vostra compagnia gira la droga, abbandonatela e cercatene una dove non gira. Se siete giovani avvertite i vostri genitori. E chiamate le forze dell'ordine.

Non provatela, non provatela mai, perché è come giocare alla roulette russa con una bomba a mano.



- - -
Questo post è dedicato solo a chi ha avuto per ora la fortuna di non incrociarla.

Per chi ne è invece già dipendente: fatevi aiutare. E soprattutto se avete sbagliato voi, non condannate gli altri alla stessa pena, quindi non spacciate. Non ne avete il diritto. Fatevi aiutare. Non ne ha colpa chi non si droga, ne ha colpa chi prima di voi vi ha fatto provare la droga, quindi non comportatevi nello stesso modo schiofoso con gli altri. Fatevi aiutare. 

Aribandus @ alle 10:00 del 18/11/2009

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categorie: droga

17/11/2009
Morale Concita e il rispetto delle donne

L'altra notte capitavo per caso su L'Unità, e mi sconvolgeva il suo banner.
Da lì... questo brevissimo video di satira.  
(autoironia: della serie, quando si dice il tempismo)

Aribandus @ alle 12:19 del 17/11/2009

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categorie: barzellette, accanimento, vignetta

Sui volantini dei Nat

Sì, anche se non lo vedevo scritto oggi sui giornali, sembra una cosa seria. Certo potessi leggere i testi saprei valutare meglio. Ma da quello che son riuscito a recuperare dai sevizi in cui venivano ripresi, sembrano seri. E non poco.
Anche se, c'è qualcosa di diverso. Però non ho i testi.

Aribandus @ alle 11:34 del 17/11/2009

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categorie: nuove br

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